INCENTIVI PER LA MOBILITÀ ELETTRICA

BUONO MOBILITÀ FINO A 500 EURO PER L’ACQUISTO DI BICI E MONOPATTINI ELETTRICI,
INCENTIVO 30% SU SCOOTER ELETTRICI

UN INCENTIVO ALLA MOBILITÀ SOSTENIBILE PER IL RILANCIO DEL PAESE

SI RIPARTE DALL’ELETTRICO

In questo periodo di grandi evoluzioni, la mobilità elettrica rappresenta per il cittadino la possibilità di andare “un po’ più in là”.

Si guarda infatti a e-bike, monopattini e scooter elettrici per ridurre l’inquinamento delle città, per arrivare più lontano che a piedi e più veloci che in macchina, per superare i problemi di sovraffollamento e di congestione del traffico.

Per questo, oltre al già presente incentivo del 30% sull’acquisto di e-scooter nuovi, il Governo ha deciso di stanziare, nel Decreto Rilancio, 120 milioni di euro per l’acquisto di e-bike e monopattini elettrici, con lo scopo di agevolare la mobilità sostenibile e rispondere alle necessità di distanziamento sociale. Un piano d’incentivi rivolto a chi deve fare spostamenti urbani che permette un notevole risparmio, ma come funzionano questi incentivi e come si ottengono?

  • BUONO E-BIKE FINO A 500€

    A CHI SPETTA IL BUONO E-BIKE

    Il buono mobilità copre fino al 60% della spesa d’acquisto per un massimo di 500 euro. Calcolatrice alla mano, per poter usufruire dell’ammontare massimo di 500 euro, bisognerà acquistare una e-bike con prezzo pari o superiore a 833,33 euro.

    L’incentivo spetta a tutti i cittadini che abbiano compiuto almeno 18 anni, residenti in:

    • comuni con popolazione al di sopra i 50mila abitanti;
    • capoluoghi di regione anche sotto i 50mila abitanti;
    • capoluoghi di provincia anche sotto i 50mila abitanti;
    • comuni delle Città Metropolitane anche sotto i 50mila abitanti, (le Città metropolitane sono 14: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma Capitale, Torino, Venezia. L’elenco dei Comuni appartenenti alle suddette Città metropolitane è consultabile sui relativi siti istituzionali. Per la popolazione dei Comuni si fa riferimento alla banca dati Istat relativa al 1 gennaio 2019).

    Il buono ha efficacia retroattiva e può essere richiesto da tutti coloro che hanno fatto acquisti a partire dal 4 maggio. In alternativa, il buono potrà essere richiesto in forma digitale prima dell’acquisto, in via telematica, non appena sarà attiva l’applicazione web che in questi giorni sta preparando il Ministero dell’Ambiente.

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    COME RICHIEDERE IL CONTRIBUTO

    Il buono mobilità potrà essere fruito attraverso un buono spesa digitale che i beneficiari potranno generare sull’applicazione web: la piattaforma genererà il buono spesa elettronico da consegnare ai fornitori autorizzati, insieme al saldo a proprio carico, necessario per ritirare la bici elettrica.

    Per ottenere il buono bici è necessario:

    • conservare il titolo che ne attesti l’acquisto;
    • accedere con lo Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale) all’applicazione web in via di predisposizione da parte del Ministero dell’ambiente;
    • inserire i propri dati per generare il buono spesa.

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    FINO A QUANDO SI POTRÀ RICHIEDERE

    Il provvedimento rimarrà in vigore fino al 31 dicembre 2020. La copertura complessiva stanziata dal Governo per il buono mobilità è di 120 milioni di euro, ragione per cui è meglio approfittarne subito e non rimandare l’acquisto.

    L’incentivo potrà essere usato una sola volta per ogni cittadino.

  • BUONO MONOPATTINI ELETTRICI DEL 60%

    A CHI SPETTA IL BUONO MONOPATTINI ELETTRICI

    Il buono mobilità copre fino al 60% della spesa d’acquisto per un massimo di 500 euro.

    L’incentivo spetta a tutti i cittadini che abbiano compiuto almeno 18 anni, residenti in:

    • comuni con popolazione al di sopra i 50mila abitanti;
    • capoluoghi di regione anche sotto i 50mila abitanti;
    • capoluoghi di provincia anche sotto i 50mila abitanti;
    • comuni delle Città Metropolitane anche sotto i 50mila abitanti, (le Città metropolitane sono 14: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma Capitale, Torino, Venezia. L’elenco dei Comuni appartenenti alle suddette Città metropolitane è consultabile sui relativi siti istituzionali. Per la popolazione dei Comuni si fa riferimento alla banca dati Istat relativa al 1 gennaio 2019).

    Il buono ha efficacia retroattiva e può essere richiesto da tutti coloro che hanno fatto acquisti a partire dal 4 maggio. In alternativa, il buono potrà essere richiesto in forma digitale prima dell’acquisto, in via telematica, non appena sarà attiva l’applicazione web che in questi giorni sta preparando il Ministero dell’Ambiente.

    COME RICHIEDERE IL CONTRIBUTO

    Il buono mobilità per i monopattini elettrici potrà essere fruito attraverso un buono spesa digitale che i beneficiari potranno generare sull’applicazione web: la piattaforma genererà il buono spesa elettronico da consegnare ai fornitori autorizzati, insieme al saldo a proprio carico, necessario per ritirare il monopattino elettrico.

    Per ottenere il contributo è necessario:

    • conservare il titolo che ne attesti l’acquisto;
    • accedere con lo Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale) all’applicazione web in via di predisposizione da parte del Ministero dell’ambiente;
    • inserire i propri dati per generare il buono spesa.

    Vai alla pagina del nuovo monopattino elettrico uGO.

    FINO A QUANDO SI POTRÀ RICHIEDERE

    Il provvedimento rimarrà in vigore fino al 31 dicembre 2020. La copertura complessiva stanziata dal Governo per il buono mobilità è di 120 milioni di euro, ragione per cui è meglio approfittarne subito e non rimandare l’acquisto.

    L’incentivo potrà essere usato una sola volta per ogni cittadino.

  • BUONO SCOOTER ELETTRICI DEL 30%

    INCENTIVO DEL 30% PER L’ACQUISTO DI UNO SCOOTER ELETTRICO

    Quando si parla di incentivi alla mobilità sostenibile, si parla anche di incentivi per l’acquisto di scooter elettrici. Ecco come funzionano e quanto si risparmia.

    COME FUNZIONA L’INCENTIVO

    Il contributo è accessibile rottamando un vecchio prodotto a fronte dell’acquisto di uno nuovo a zero emissioni. Per accedervi occorre rottamare un motorino/scooter con omologazione Euro 0 – Euro 1 – Euro 2 – Euro 3.
    In tutti i casi il contributo sarà del 30% del prezzo di listino, fino ad un massimo di 3.000 euro. Inoltre il veicolo che si va a rottamare deve essere di proprietà della stessa persona che effettua l’acquisto del nuovo, oppure di proprietà di un familiare convivente, in entrambi i casi da almeno 12 mesi.

    ECCO QUALCHE ESEMPIO DI SCONTO

  • E-SCOOTER W1

    W1_TITANIO

    • Prezzo di listino iva inclusa: 1.999,00€,
    • bonus rottamazione 492,00€,
    • prezzo finale 1.507,00€
    Scopri di più
  • E-SCOOTER W2

    e-scooter w2 verde british

    • Prezzo di listino iva inclusa: 2.299,00€,
    • bonus rottamazione 565,00€,
    • prezzo finale 1.734,00€
    Scopri di più
  • QUALI SONO I VANTAGGI DI UNO SCOOTER ELETTRICO

    I vantaggi di uno scooter elettrico sono molti, chi lo usa ogni giorno lo può ricaricare sul posto di lavoro, in più gli scooter elettrici sono esenti dal bollo per cinque anni, l’assicurazione costa circa il 50% in meno e la manutenzione è quasi nulla.

    FINO A QUANDO SI POTRÀ RICHIEDERE

    Il provvedimento rimarrà in vigore fino al 31 dicembre 2020. La copertura complessiva stanziata dal Governo per il 2020 è di 8 milioni di euro.

    Per maggiori info si rimanda al sito del ministero.

    NB: il contenuto informativo di questa pagina è aggiornato alla data del 20 maggio 2020.