Incentivi

Si riparte dall’elettrico

In questo periodo di grandi evoluzioni, il passaggio alla mobilità elettrica ha accresciuto in tutti noi l’esigenza di una società ecologicamente più pulita e più sana, in grado di migliorare la qualità della vita quotidiana.

Utilizzando uno scooter elettrico riduciamo non solo l’inquinamento delle nostre città, ma anche i tempi di percorrenza casa-lavoro: evitando traffico e sovraffollamento arriviamo in ufficio in orario e in sicurezza.

Per questo, il Governo anche quest’anno con la nuova legge di bilancio, ha deciso di stanziare risorse per i nuovi incentivi moto e scooter che ammontano a 20 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2021 al 2023 e a 30 milioni di euro per gli anni dal 2024 al 2026 (30 milioni per ogni anno), destinate all’acquisto di ciclomotori e motocicli elettrici o ibridi.

Lo scopo è quello di agevolare la mobilità sostenibile e rispondere alle necessità di distanziamento sociale. Un piano d’incentivi rivolto a chi deve fare spostamenti urbani che permette un notevole risparmio.

Ma come funzionano questi incentivi e come si ottengono?

Buono scooter elettrici del 30% e 40% senza e con rottamazione

Quando si parla di incentivi alla mobilità sostenibile, si parla anche di incentivi per l’acquisto di scooter elettrici. Ecco come funzionano e quanto si risparmia.

L’incentivo è pari al 40% del prezzo d’acquisto fino a massimo di 4.000 euro (IVA esclusa), in caso di rottamazione di un veicolo della categoria L omologato alle classi Euro 0, 1, 2 o 3 (oppure oggetto di ritargatura nel 2012), intestato da almeno 12 mesi allo stesso soggetto intestatario del nuovo veicolo o a uno dei familiari conviventi; pari al 30% del prezzo d’acquisto fino a massimo di 3.000 euro (IVA esclusa), senza rottamazione.

Le pratiche d’accesso all’Ecobonus moto sono gestite dal concessionario, che dovrà registrarsi preventivamente nell’Area Rivenditori, sul sito del Ministero dello sviluppo Economico. Successivamente, il rivenditore prenoterà i contributi relativi a ogni singolo veicolo, ottenendo una ricevuta di registrazione, secondo la disponibilità delle risorse. Entro 180 giorni dalla prenotazione, lo stesso concessionario confermerà l’operazione comunicando il numero di targa e allegando la documentazione prevista.
Il contributo verrà corrisposto dal venditore all’acquirente mediante compensazione con il prezzo di acquisto del veicolo di categoria L.

Per approfondimenti e FAQ si rimanda al sito del ministero ecobonus.mise.gov.it.

I vantaggi di uno scooter elettrico sono molti, chi lo usa ogni giorno lo può ricaricare sul posto di lavoro, in più gli scooter elettrici sono esenti dal bollo per cinque anni, l’assicurazione costa circa il 50% in meno e la manutenzione è quasi nulla.

Il bonus moto, è concesso dal venditore sotto forma di sconto ed è disponibile fino all’esaurimento dei fondi stanziati.

Per maggiori dettagli si rimanda al sito del ministero.