Wayel

Un progetto che guarda al futuro della mobilità elettrica

Il nostro amore per la bici comincia con il primo giro di pedale dato al mattino, e cresce fino a che ci fermiamo per godere di un magnifico scorcio della nostra Italia.
Costruiamo e-bike con lo spirito creativo italiano, ricercando la bellezza, la perfezione della meccanica, lo stile del design.
Le nuove idee fanno girare il mondo, ecco perché ogni anno lavoriamo sul perfezionamento delle e-bike WAYEL.

Wayel, un viaggio che è una storia

2007

Con il brand WAYEL nasce il progetto di un'e-bike tutta italiana.
Il Gruppo Termal, che negli anni ha consolidato una profonda esperienza nel Far-East nel settore della climatizzazione, entra nel mercato della mobilità elettrica e fonda Wayel con l’obiettivo di interpretare in chiave italiana il fenomeno della bici elettrica, che riscontra in Cina un vero e proprio boom.

2008

ONECITY, prima e-bike made in Italy a trasmissione cardanica
In collaborazione con l’Università di Bologna sul programma di testing batterie, nasce OneCity, bicicletta a pedalata assistita con trasmissione cardanica. Concept e design sono esclusivamente Made in Italy; OneCity viene presentata al Salone dell’Innovazione RtoB di Bologna.

2009

150 ONECITY sono scelte come courtesy bike al G8 di Siracusa.
OneCity è selezionata dal Comune di Genova per il servizio Mobike, il primo progetto in Italia di bike sharing con biciclette elettriche a pedalata assistita. In Aprile, durante il G8 Ambiente di Siracusa, 150 biciclette OneCity sono scelte come courtesy bike per gli spostamenti dei ministri e dei loro staff sull’isola di Ortigia, sede degli incontri del vertice. In Ottobre OneCity è scelta per essere presentata, quale prodotto d’eccellenza, alla mostra convegno ZIG ZAG, presso il Museo Nazionale delle Nuove Scienze e dell’Innovazione Tecnologica di Tokyo. Promosso dalla Regione Emilia-Romagna, l’evento ha presentato le realtà imprenditoriali più avanzate e particolarmente attente alle soluzioni amiche dell’ambiente, innovative anche sotto il profilo dell’economicità e delle prestazioni nel settore della mobilità.

2010

SUV è lo shopping utility vehicle per trasporto di volumi pesanti.
Wayel lancia sul mercato il modello SUV (Shopping Utility Vehicle), la soluzione ideale per trasportare volumi e pesi rilevanti. Si delinea il concept di una mobilità elettrica di prossimità, in chiave utility, cioè adatta ad un uso quotidiano come la spesa al supermercato. Questo modello ottiene grande successo, tanto da essere ancora oggi un “big” del catalogo.

2011

E-bit, la prima folding e-bike. Certificazione UN38.3 per le batterie.
La gamma si estende. Wayel presenta 3 nuovi modelli: E-Bit, OneCity Long Ride ed Eco’. Con E-Bit, acronimo di e-bike in trolley, Wayel affronta il trasporto intermodale. Stivabile con facilità nel suo comodo trolley in dotazione, la bicicletta si piega velocemente in 3 semplici mosse, e può essere trasportata con agilità su tutti i mezzi di trasporto: auto, camper, treno, metro, bus, barca, aereo. La bici elettrica diventa intermodale e rappresenta una sorta di appendice alla mobilità della persona: una personal e-bike. OneCity Long Ride è invece la bici leisure ideale per grandi percorrenze, con un’autonomia superiore alla media, mentre Eco’ è la bici elettrica semplice, alla portata di tutte le tasche ed adatta ad un pubblico eterogeneo. L’azienda si distingue ancora introducendo sul mercato una linea di batterie ai Litio Polimeri leggere, intercambiabili su tutti i modelli e certificate UN38.3, in 3 diverse taglie energetiche, offrendo così ai propri clienti la possibilità di determinare l’autonomia della bicicletta elettrica in relazione alle singole esigenze.

2012

È l'anno di Futura, l'e-bike bella e innovativa nei dettagli.
Wayel affronta l’ambito prestazionale e propone nuovi modelli ideati per assecondare particolari esigenze che una normale bici elettrica difficilmente riesce a soddisfare. Introduce sul mercato OldTown, OneCity Long Ride Special e FUTURA. OldTown è la bicicletta elettrica adatta ai centri storici, con scatto brioso e tripla ammortizzazione affronta pavé e selciati sconnessi in grande comfort.
OneCity Long Ride Special in accoppiata con la quarta taglia di batterie. FUTURA è un punto d’arrivo tecnologico. Una bici elettrica che non teme le salite ed ama i lunghi percorsi, di grande comfort, innovativa anche nel sistema antifurto a sblocco a sterzo. La simpatica gara della Sfida del Colle di San Luca, organizzata a Bologna in occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, fa segnare il record di scalata per una bicicletta elettrica: 8 minuti per percorrere 2 km di pendenze proibitive.

2013

Fa il suo esordio Trilogia, la bici che si fa ''in tre''.
Wayel lancia sul mercato Trilogia, la bici che si fa in tre. Un progetto industriale che partendo da una medesima piattaforma di modello riesce a caratterizzarsi in tre diverse tipologie di servizio utilizzando componentistiche personalizzate.
Il 31 Ottobre 2013, dopo tre anni di studi e ricerche, Wayel presenta Solingo, l’innovativo ciclomotore elettrico cittadino. Con la produzione di un ciclomotore interamente made in Italy, alimentato anche a energia solare, Wayel estende l’ambito della propria attività con il preciso intento di coprire tutti i segmenti del mercato della mobilità elettrica leggera.

2014

Con MADE 2.0, Wayel inaugura il nuovo ciclo produttivo di bici fatte in Italia.
Il 2014 vede la posa della prima pietra del nuovo stabilimento FIVE per la produzione di veicoli elettrici, inedito in Italia.
In controtendenza rispetto all’acuta crisi economica, il Gruppo Termal decide di investire e di allargare la propria proposta di mobilità. Il nuovo stabilimento, di 7.100 mq opererà in una logica ZEB (Zero Energy Building) e sarà in grado di autoprodurre non soltanto l’energia utilizzata per il comfort abitativo ma anchequella necessaria per la propria produzione industriale, ovvero tutta l’energia necessaria all’attività. Nasce la linea Made 2.0, con cui Wayel inaugura il nuovo ciclo produttivo delle bici elettriche non solo progettate, disegnate, ma anche costruite in Italia. I primi modelli Made 2.0 sono FUTURA 2.0 e Trilogia 2.0 (briosa, sicura e poderosa).

2015

WAYEL è a Expo 2015 come eccellenza made in Italy
Il 2015 è l’anno di Milano Expo e anche Wayel è ospite nel padiglione the Waterstone di Intesa Sanpaolo, a rappresentare la qualità e l’eccellenza del made in Italy. Selezionata tra più di 1000 candidature, Wayel ha presenziato l’Esposizione Universale 2015 come ospite in ‘casa’ di Intesa Sanpaolo raccontando la propria storia e l’ambizioso progetto di back-shoring con il quale ha inteso riportare dalla Cina all’Italia la produzione dei propri veicoli elettrici.
Wayel si arricchisce di un nuovo marchio: Hinergy Bikes (nato già nel 2013) si consolida come brand che propone una gamma completa di biciclette elettriche composta da city bike, e MTB e folding bike. Design moderno e all’avanguardia, componentistica di qualità per fornire la soluzione adatta a ogni esigenza e ogni stile di guida.
Dopo aver fatto notizia sulla stampa Italiana ed estera, Solingo, il cityrunner a energia solare viene ufficialmente lanciato sul mercato e diventa acquistabile in tutti i punti della catena specializzata in mobilità elettrica Wayel e nei rivenditori autorizzati.
Il 2015 segna il boom dei FIVE Srl. In poco più di 12 mesi la catena distributiva arriva a 10 negozi monomarca su gran parte d’Italia.
Un’attenta politica commerciale, la qualità delle bici elettriche associate a Made in italy e affidabilità hanno portato al consolidamento del marchio Wayel e ad un incremento degli acquisti tanto da registrare il sold out di e-bikes in giugno 2015, nel Wayel Store di Palermo.

2016

Collaborazioni con il ITALWIN, HINERGYBIKES e LOCKBIKE
L’espansione di Wayel si consolida nel corso della primavera e dell’estate del 2016 che vedono il nascere delle collaborazioni con il marchio ITALWIN che affianca HINERGYBIKES e LOCKBIKE: brand e prodotti costituiscono insieme una realtà in cui made in Italy e innovazione tecnologica sono alla base dell’intera produzione di cicli e motocicli elettrici.
Sempre nell’estate del 2016, con LOCKBIKE, Wayel inaugura un nuovo segmento di mercato, atto a offrire concrete alternative per lo spostamento urbano: sistemi di bike parking automatizzati e di bike sharing ibridi in relazione allo sviluppo di una mobilità ciclabile smart.
Le ciclostazioni LOCKBIKE sono realizzate per poter parcheggiare e proteggere dai furti qualsiasi tipo di bicicletta (elettrica o tradizionale). La struttura delle ciclostazioni lockbike è brevettata. Brevetto e marchio LOCKBIKE sono depositati e di proprietà WAYELOG.

2017

Inaugurata la sede FIVE a Bologna per la produzione in linea.
Dall’idea progettuale alla realizzazione: il 22 maggio 2017 la fabbrica FIVE  apre ufficialmente la propria sede. FIVE si trova nel cuore industriale di Bologna, e si estende per complessivi 7.100 mq. Il magazzino automatizzato è composto da 860 postazioni. La catena di montaggio con 20 postazioni, lo stoccaggio delle componenti dei telai grezzi e il sistema di verniciatura sono integrati in un unico impianto rotativo che porta i telai nei forni di verniciatura.

2018

Inizia la produzione interna semiautomatica di batterie.
La batteria è la fonte primaria di energia dell’e-bike, fornisce la potenza elettrica necessaria durante la guida. FIVE ha scelto di abbracciare il mercato delle batterie con una produzione interna semi-automatica, per le proprie e-bike e per soluzioni OEM. La scelta di FIVE è dettata dalla necessità di garantire elevati standard qualitativi; il reshoring, iniziato nel 2013 con il trasferimento della produzione delle bici elettriche dalla Cina all’Italia, continua oggi con l’implementazione di nuovi reparti per la produzione delle componenti principali di un’e-bike.

2019

Linea Icon 48V con motore FIVE F90 e prima Fat20'' eBig.
Tutta made in Italy, e-Big è l’evoluzione delle sue sorelle folding, con ruote FAT da 20” progettate per essere più prestanti su percorsi urbani. Linee geometriche e tecnologia sono in sintesi le caratteristiche di ICON 48V, in cui design e componentistica made in Italy sono magistralmente declinate nelle versioni city unisex, city man e trekking.

2020

Le linee URBAN, FAT FOLDING, sono dotate di motore FIVE.
Il complesso ambito dei motori elettrici vede FIVE cimentarsi nello studio di differenti soluzioni tenendo conto di alcuni fondamenti imprescindibili in fase di realizzazione e montaggio di tali dispositivi: posizione del motore elettrico, modalità di assistenza, tipologia di ricarica, integrazione nel telaio della bicicletta. Le biciclette elettriche realizzate da FIVE hanno una configurazione con motore anteriore, motore posteriore e motore centrale dal momento che non esiste un solo tipo di bici elettrica.